La tempesta

 

 

 

Antonio e il re di Napoli passano con la nave proprio nelle vicinanze dell’isola abitata da Prospero e Miranda. Il vecchio saggio, grazie agli spiriti dell’aria scatena una gran tempesta e li fa naufragare nell’isola. Insieme a loro c’è il figlio del re di Napoli, Ferdinando, che s’innamora a prima vista di Miranda. Questo amore spinge Prospero a perdonare il tradimento dei suoi nemici; tutti tornano in patria, come in ogni fiaba che si rispetti, per vivere a lungo felici e contenti.

Questa storia, ultima opera di Shakespeare, è definita da tutti la migliore.

L’autore mette in risalto il bene che trionfa sul male: i sentimenti puri modificano gli animi più restii ad accettare una realtà diversa basata sulla genuinità e sulla lealtà.

Le due letture proposte, tratte dalle opere più belle di Shakespeare ci hanno interessato molto per l’argomento trattato e per il messaggio universale che l’autore ci ha trasmesso. L’amore, i personaggi, l’ambiente fiabesco, la vicenda accattivante ci hanno attratto. L’argomento, una mescolanza di elementi reali e fantastici, è sembrato molto vicino al nostro animo di adolescenti, ancora pulito e schietto.

 

   

In un'isola deserta abita un vecchio, un tempo duca di Milano, di nome Prospero. Tradito da suo fratello Antonio, che gli sottrae il trono con l'aiuto del re di Napoli, egli approda in un luogo solitario insieme alla piccola Miranda. I due riescono a sopravvivere grazie alle premure di Gonzalo che mette nella barchetta cibo, vestiti e i libri di magia tanto cari a Prospero.

Miranda, sfiorata dalla bac-chetta magica di Prospero, si addormenta. Così Ariele descrive al suo padrone il fortunale ed il terrore che ha assalito i marinai; dice che Ferdinando, il figlio de re di Napoli, è salvo. Anche gli altri si trovano sull'isola sani e salvi:ognuno crede di essere l'unico superstite.
Prospero ordina ad Ariele di condurre Ferdinando al cospetto della signorina Miranda.

 

Miranda e Prospero siedono all'ombra di un grande albero quando arriva Ferdinando.
I due giovani si innamorano a prima vista...

 

 

Ma Prospero li vuole mettere alla prova. Ferdinando deve superare diversi ostacoli prima di avere la mano di Miranda.

Ferdinando viene messo in una cella: deve accatastare pesanti pezzi di legno, ma Miranda, vedendolo stremato, decide di aiutarlo. Il giovane, orgoglioso, non accetta il suo aiuto. I due, parlando e conoscendosi meglio, cominciano a provare un dolce sentimento.
Prospero , che ha visto tutto, approva l'amore dei due.

 

Intanto in un'altra parte dell'isola Ariele fa apparire un delizioso banchetto. Antonio e il re di Napoli, stremati ed affamati, cominciano a mangiare, ma l'arpia-Ariele, per punire i traditori, fa sparire il festino.

Quindi, guidati da Ariele, i due Gonzalo raggiungono Prospero che li perdona per averlo tradito e per aver abbandonato lui e la piccola Miranda in mare sperando che morissero.
Finalmente tutti, riappacificati, ritornano a Napoli.
Miranda e Ferdinando si sposano.

 

personaggi...

 

Ferdinando

giovane principe, di animo nobile, è figlio del re di Napoli.
Fa naufragio sull'isola di Prospero, si innamora di Miranda e la conduce nel suo regno.

Il re di Napoli

Padre di Fer-dinando, complice di Antonio, lo aiuta a impa-dronirsi del ducato di Milano.
 Finisce, nau-frago, sull'
isola di Prospero
 

 

Miranda

fanciulla dolce, delicata, di nobili sentimenti, figlia di Prospero.
È arrivata sull'isola quando era molto piccola. Dopo la tempesta incontrerà Ferdinando il quale se ne innamorerà a prima vista.

   
Prospero



Padre di Miranda, vecchio saggio  dal cuore buono, ama la magia e la usa per scatenare la tempesta insieme ad Ariele

Ariele


Ariele

Spiritello buono che in cambio della libertà aiuta Prospero a punire Antonio e il re di Napoli. Quando Prospero si riconcilierà con il fratello, ritornerà in libertà.

Sicorace








strega crudele, imprigiona Ariele nella cavità di un albero; muore poco prima dell'arrivo di Prospero. Il vecchio saggio, con le sue arti magiche, libera gli spiriti buoni; il loro capo si chiama Ariele.

 

 

   

Gonzalo

Dignitario alla corte  di  Prospero.
Quando Antonio abbandona in  mare Prospero  e la piccola Miranda, mette nella piccola barca  viveri,  abiti e libri che aiuteranno i due a sopportare la solitudine dell'isola.

Antonio

fratello di Prospero, è malvagio; con l'aiuto del re di Napoli, gli usurpa il trono e l'abbandona in mare su una barchetta con la piccola Miranda; spera che i due muoiano.

                               
Calibano

Figlio di Sicorace, creatura strana e deforme, esegue per Prospero i lavori più pesanti e più umili.

         
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