LA NOSTRA SCUOLA IN RIMA

i prof.


i bidelli
gli alunni

 

Filastrocca dedicata ai nostri professori

  Ecco i nostri carissimi professori,

 ora seri ora scherzosi come genitori.

Abbiamo tre professori e sei professoresse,
queste ultime sembrano delle principesse!

C’insegnano l’educazione,
soprattutto l’istruzione!

I docenti sono efficienti
ed anche sorridenti.

I nostri sono validi insegnanti
con una pazienza da veri santi.

Sanno fare il proprio lavoro,
per questo siamo grati a loro!

Si mostrano a noi affezionati
come fossimo figli adorati.

Ci aiutano ad imparare,
guidandoci a ben fare.

Impartiscono le loro lezioni allegramente,
pel nostro bene ci puniscono giustamente.

Ci invitano a studiare:
bravi vogliono farci diventare.

Noi siamo gli “amori”
dei nostri professori!                --------------------------->

 

 

 

  

 

 

 

 

 

Veri maestri nell’insegnamento,
 per scherzare colgono il momento.

Desiderano che ci impegniamo,
con loro mai ci annoiamo.

Trovano il modo di esser simpatici
si rivelano amici, pronti a sacrifici.

Stanno in cattedra per cinque ore:
questa è la bell’arte del professore!

Istruiscono per tre anni scolastici
tutti noi che siamo alunni mitici.

Quando poi le vacanze arriveranno,
nei cuori di ogni alunno rimarranno.

 

 

 

Arriva la Cappelli con gli occhiali scuri

che parla quasi sempre ai muri.

Neri i capelli, un po’ formosella,

 ha il viso color panna e nutella.

La sua materia è l’inglese;

con genitori e alunni è cortese.

Da noi esige tanto …

Ma quanto !!!

 

 

 

Di musica la De Santis è docente,

con noi sempre dolce e paziente.

Mille note ci fa divorare,

ma ci fa anche scherzare!

 

 

La Di Loreto, brunetta e minutina,

è anche tanto tanto tanto peperina.

Storia dell’arte con ardore spiega,

ma nessuno può fare una piega!

I nostri pennelli fa sguinzagliare,

grandi pittori ci farà diventare?

 

 

Distinta e seria la Gaspari compare;

i suoi figli spesso ama nominare.

Veste sportivamente, a volte elegante;

sempre si trucca, ma non in modo pesante.

La domenica a Messa le piace andare

e storia e geografia ci sa spiegare.

 

 

 

E’ single il professor Nino Marini

che ha classi di ragazzi e bambini.

E’ giovane, agile e snello

e, fra i colleghi, il più bello.

Religione allegramente vuole insegnare,

sa  la chitarra suonare e la salsa ballare

Fa “calcoli”, ma non di matematica.

È ironica, mitica e carismatica;

parsimoniosa, risparmia molto,

ed è radioso il suo bel volto;

scrupolosa, tutto vuol riciclare;

cioccolato e dolci ama gustare.

Briosa e fantasiosa prof. di lettere è la Marucci

e …noi tutti siamo i suoi “amorucci”!

 

La professoressa Sacripante

è una calcolatrice vivente.

Impeccabile, molto ordinata,

attenta alla linea e mechata.

Yogurt mangia a ricreazione

e a scuola è sempre in azione!

Insegna scienze e matematica;

è esigente ma molto simpatica!

       

 

Nella scuola di Venarotta è tornato:

un anno ad Ascoli ha insegnato.

Di corporatura è piuttosto robusto:

tra gli altri spicca dritto come un fusto.

Sempre puntuale è al suon del campanello

con  indosso cappotto, sciarpa e cappello.

Serafini è un severo educatore,

e con lui è verifica a tutte l’ore,

                       ma…nessuna agevolazione!

 

   

   

 

 

 

Taciturno e zitto con i suoi baffoni se ne sta,

ma, attento, se non fai ginnastica ti sgriderà!

Collezionista di figurine e gran fumatore,

il professor Tofani ci fa giocare a pallavolo per ore.

 

       
       
       
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