Il Monello

 

           poesie  
 

disegno realizzato da Andrea Marini

 

Il film di Chaplin racconta la storia di una mamma molto povera che non riusciva a  sfamare il suo bambino e decide di abbandonarlo dentro una macchina rubata da alcuni rapinatori: la donna è disperata.

Quando i rapinatori si accorgono del bambino, lo abbandonano dentro un bidone della spazzatura.

Un vagabondo, mentre passeggia e fuma un sigaro, vede il bambino e lo porta in casa. La sua casa  molto povera è senza riscaldamento ma piena d’amore. Il bimbo cresce nella casa di Charlot e lo aiuta a racimolare qualche soldo durante la giornata.

Intanto la madre del piccolo monello è diventata ricca e famosa. Lei non può dimenticare di aver abbandonato suo figlio e va a cercarlo nei quartieri poveri della città.

Quando lo trova, decide di aiutare economicamente anche il vagabondo e di dare ai due una vita sicura.

                                            Andrea Corradetti

 

 

Un bambino abbandonato

Eccolo lì
il piccolo bambino
abbandonato lì.

Lui  piange disperato
mentre Charlot lo guarda
sconcertato.
Diventerà un dì monello
ma, fortunato, il trovatello,
incontrerà la sua cara mamma.

Morale della storia bella?
C’è una lieta novella,
che al vagabondo fa perdere la favella.

                                                                              Rizzi Sara

 
 

Il pargoletto

Il Monello,il Monello
era, un pargoletto proprio bello,
un poco pazzerello;
era, un pargoletto proprio bello,
giocava
e rubava.

Il monello, il monello
era un bricconcello
viveva in uno slum, poverello.

Ma la madre riconobbe il bambinello
e lo portò con sé in un castello.

Questa è la storia
del pargoletto così bello.

                                                                        Andrea Marini

 

 

Umiltà e generosità

Il Monello
così bello,
ha una casa, ma la mamma
or non ha più
abbandonato lui è stato
e lo ha adottato
il vagabondo
più buono del mondo.

Il monello ora è cresciuto.
Al Vagabondo è d’aiuto,
che, rompendo i vetri, lui va campando.

Or egli  va cantando.
Or va fischiettando
e dal poliziotto va scappando.

Gli verrà la frenesia
di vivere col Monello in allegria.
Umiltà e generosità daran loro
tanta felicità.

                             Civita  Vincenzo

 
   

Un grande sognatore

 

Charlot attore del ‘900

forse da piccolo era un monello
viveva negli slum
di espedienti e
sognava di essere tra gli attori più potenti;
ironia e simpatia
erano scopo della sua fantasia.

Un regista lui era,
l’attore faceva;
un film molto bello
è la vita del monello.

E’ la sua autobiografia
e il film è una magia.

Nel film è un simpatico vagabondo,
e nella realtà girò tutto il mondo.

E’ la storia di un attore
e di un grande sognatore.
                                                       Stefano Citeroni

 
 
    gli alunni della classe 1A
prof.ssa AnnaMaria Bachetti
 
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