Il manuale della playstation

 

Oggigiorno ragazzi e ragazze sono attratti da questi giochi ipertecnologici, preferiscono trascorrere il loro tempo libero a giocare alla play, con il computer, chattare, messaggiare, ma i genitori non sono al passo con i propri figli, non si destreggiano con telefonini e tecnologie varie o più semplicemente con l’ inglese per cui abbiamo deciso di aprire una rubrica con inchieste e fatti divertenti accaduti ai giovani amanti della play.

 

 

“Fatto n°1”

A Natale, in un paesino nei dintorni d’Ascoli, un ragazzino di nome Alessandro, mentre stava  facendo due passi, incontrò per caso un venditore di CD che portava con sé dei dischi per la playstation a poco prezzo; attirato da quei giochi, ne comprò subito due.

Rientrato a casa,  si precipitò nella camera da letto, scartò l'involucro e vide che  il disco non aveva alcun verso. Non sapendo come inserire il cd, tentò la fortuna, e  lo inserì nel modo sbagliato; dopo pochi attimi la play smise di funzionare e  così per tutto l’ inverno, non potette più giocare al play.
I genitori, dopo questo fatto,  sorpresi per il rendimento scolastico del proprio figlio, hanno affermato:
_La mancanza della Playstation aumenta l'apprendimento dei ragazzi_

 

“Fatto n° 2”
 

 E'  uscita la nuova playstation 3! Prezzo base 650 euro. Genitori siete disposti a svuotare le vostre tasche per  comprare  il  top del top della modernità? Bè ... non fatelo! Un mio amico, che non vedevo da molto tempo, ha comprato la nuovissima play station 3, accessoriata di tutto, perfino con due cd in omaggio. Era molto felice di averla ricevuta; ma solo dopo un mese di gioco ininterrotto, la play ha fuso, e non ha dato più segni di vita.

Il giorno dopo, il mio amico accompagnato dal padre, è andato nel negozio dove l’avevano acquistata per farsela restituire nuova; ma siccome la play station 3 è stata importata dal Giappone, aveva solo una settimana di garanzia. Insomma la dovrebbero chiamare play freghescion 3.

 

Fatto n° 3”
 

Finalmente dopo settimane di stressante agonia sono riuscito a scaricare da internet l’ultimo gioco di paura :“La morte 4, il ritorno degli zombie”. Pronto a giocarci, ansioso, apro il file e convinto di avere un gioco di paura, chiamo i mie amici...

e invece, vai a vedere com’è, mi ritrovo davanti ai miei amici con un gioco di Barbie.
_Che figura!!
 D’ ora in poi non farò più il tirchio e spenderò qualsiasi somma pur di non provare  più quella vergogna.

P.S.

Fidatevi, non scaricate i giochi da Internet perché non potete mai sapere cosa troverete alla fine.

 

“fatto n° 4”
 

Un anno fa è uscita la PSP ovvero la play portatile, una specie di gameboy, solo molto più sofisticato. Su questa play abbiamo un fatto veramente divertente ossia...   

... Un anno fa , in occasione del 18° compleanno ,  un mio amico,  ricevette  in  regalo  la nuova PSP, un modello rivoluzionario. Sinceramente, al momento dell'uscita, avevo pensato  che nessuno l'avrebbe comprato poichè  il   prezzo  era esorbitante...
Appena aperto  il regalo, il festeggiato scoprì che dentro c'era una scatola con la foto del nuovo modello e poi...

non c’era altro che un mattone

_Che delusione!!!
Dopo un po' si riprese ma capì che era stato  uno scherzo solo quando gli demmo la vera scatola, anche se  un ragazzo scatenato la bagnò tutta di  aranciata.
Povera Play!!      

 

“fatto n°5”

La play 3 è il nuovo tormentone dei ragazzi, memoria gigantesca, visuale ad  alta definizione: un vero prototipo dell’ ingegneria moderna, la play 2 ormai è roba vecchia. I giovani di oggi farebbero di tutto per averla dato che come abbiamo detto è fantastica; e quindi ci stavamo chiedendo che fine avrebbero fatto tutte le vecchie play 2.
Una bella domanda vero?
Secondo me la play3 costa troppo e come abbiamo già detto non tutti se la possono permettere quindi, di conseguenza la nuova play non avrà un grande successone; per cui la vecchia play2 rimarrà ancora oggetto di gioco preferito dei ragazzi.     

 
     

Giammarco Cannella e Eros Seghetti

 

 
   

Manuale della Playstation

Durante  le vacanze di Carnevale decisi di  comprare una videocamera e di immortalare alcuni  momenti. Iniziai subito a filmare e fotografare tutti i vestiti più ridicoli, le maschere più bizzarre e i carri che passavano per le vie della città. Continuai così per alcuni giorni  finché  mia madre non invitò a casa i nostri parenti ad una cena. Io colsi al volo l’ occasione e decisi di portare la mia videocamera. Finita la cena riunii tutti nel salotto e collegai  la videocamera al televisore e subito iniziammo a vedere….
_NERO??!!??
Pensai che ci volesse un po’ di tempo, ma tutti i miei parenti  iniziarono a spazientirsi e volarono alcune battute grosse. Io  mi inventai che c’ era un errore di collegamento dalla videocamera alla tv ma tutti indiavolati se ne andarono senza salutarmi.

Il giorno dopo mi recai  nel  negozio di elettronica e chiesi spiegazioni ad un commesso e lui mi disse:
- Mattacce... lù tappè nu vuò levà? –
 e io tutto rosso in viso uscii dal negozio. 
        

 

 

Manuale della Playstation n° 2

Quasi ogni giorno mia madre mi chiedeva:_ Perché passi tutto questo  tempo davanti alla Playstation, invece di fare i compiti?
Io non l’ascoltavo, ci passavo interi pomeriggi davanti, finché…

Avevo appena finito di ricattare mia madre per comprare il nuovo gioco dell’orrore, il più spaventoso che c’era in circolazione, “Horror 3:la ribellione dei morti”. Io e i miei amici lo avevamo comprato sabato sera, e appena tornato a casa, dopo mangiato, ho iniziato subito a giocare, fino a notte fonda, era veramente… spaventoso!!! Tanto che io, il più coraggioso della classe, mi sono spaventato. Ma ho pensato che solo quella parte fosse paurosa, invece andando avanti nel gioco ho capito il motivo per cui la gente girava alla larga da quel disco. Verso la metà (credo che fosse mezzanotte) non ho più retto, ed ho urlato come una donna che sta per essere accoltellata sotto la doccia.
Ho svegliato tutti, sentivo la voce sdentata di mia nonna dire – Pe puppede?-, mia madre saliva le scale, si avvicinava sempre più…AAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH! 

Il giorno dopo ero in punizione, ma non mi importava
Da quel giorno, nemmeno la tocco la Play…e mia madre è felice e contenta.

 

Chiericoni & Giachini   

 
 
       
  HOME prima pagina pag.12