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NO MSM ... NO PARTY
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È ormai noto che il cellulare occupa una parte molto importante nella vita dei giovani, esso costituisce il principale mezzo di comunicazione tra di essi ma è anche un modo per farsi notare, per divertirsi, per giocare, per immagazzinare immagini,video e per conoscere nuove persone messaggiando. Alcune di queste cose sono molto apprezzate dalla società, ma a che cosa serve il cellulare a scuola?! Per messaggiare con il proprio amore durante le ore di noia?! Per avvisare il partner sull’ ora del solito incontro nella toilette?! Per passarsi le risposte dei compiti con bluethoot, sms o mms?! Giusto per sfoggiarlo?! Ok lasciamo questo dilemma ai posteri. Sono sicuro che nessuno di voi si ricorda come iniziò tutto questo putiferio, ma scavando nelle nostre edizioni precedenti ho riportato alla luce il fiammifero che ha fatto esplodere questa polve-riera… Ahhhh incauta professoressa tu che hai aperto il vaso di Pandora dei telefonini… va bene, non sono bravo con i miti... segueÞ
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Cellulari a scuola:
dilagano i sequestri |
Questa è la lotta che si è scatenata nell’ istituto comprensivo di Roccafluvione. Umberto Palatroni La gazzetta dell’ allievo. Roccafluvione. |
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“E non manca chi cerca, illegalmente, di riappropriarsi del proprio telefonino” è la dichiarazione della Preside “ e c’è anche chi fa leva sull’ animo dei professori per impedire il sequestro”
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ROCCAFLUVIONE- Quest’anno la situazione a scuola è davvero assurda! Gli alunni, più volte sorpresi con i cellulari, oltretutto accesi, sono stati ripetutamente richiamati senza prendere provve-dimenti. Telefonini che spesso squillano, tremano e vibrano nei borsellini. Il regolamento di istituto parla chiaro: niente cellulari a scuola!!!Ma come sempre la regola non viene rispettata e così i professori, come carabinieri, hanno confiscato il “materiale proibito”!segueÞ |
Cinzia Cardinelli
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Þcontinua A una delle alunne di terza, sorpresa durante l’intervallo a trafficare con il suo cellulare, è capitato di dover consegnare in segreteria l’oggetto dopo aver tolto la sim. Gli studenti sono quindi molto preoccupati per l’incolumità dei loro “AMICI” elettronici che da adesso in poi, si spera, non si rivedranno più tra i banchi di scuola!
Cinzia Cardinelli Valeria Cavucci La gazzetta dell’ allievo. Roccafluvione. |
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